| Milano
- Il Giornale - 25 febbraio 2002 | |
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La vita inizia a 80 anni | |
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Festa al Libero per la grande danzatrice Maria
Fux | |
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foto Ciofini
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di PIERA ANNA FRANINI Una
forza della: natura. Lo è al punto che non sai se nutrire ammirazione o
invidia. Del resto, Maria Fux, ballerina argentina, di origine
russa (i genitori sono di Odessa) è fatta così. È un'entusiasta della vita
assaporata fino in fondo. E senza pause: incluse quelle tradizionali che
in genere uno si concede, soprattutto in coda a una vita intensa come la
sua. Sono tante, insomma, le ragioni che rendono Maria Fux una donna da primati. Ecco perché risulta interessante l'appuntamento di stasera (ore 21) al Teatro Libero, in:via Savona, dove la Fux presenta Sintesis de vida, ritratti in movimento. |
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Uno spettacolo che «sintetizza quattro
tappe della mia attività e al tempo stesso della mia vita». spiega la
coreografa e danzaterapeuta argentina, autrice e unica interprete di Sintesis.
Nel
primo ritratto danzante viene raffigurata lei quindicenne, "il secondo -
continua la Fux - è ispirato a
Lorca ed è su musiche di mio
figlio Sergio. C'è un omaggio
a Buenos Aires e al tango". Si chiude con la Fux anni 2000, impegnata nella
danzaterapia:"Devo continuar perché devo seminar", osserva
sorridendo. "Seminare" un metodo per il recupero psicofisico attraverso il movimento creativo in diverse situazioni e in particolare di handicap. In
realtà la signora non vuol sentir pronunciare la parola handicap, e per
spiegare il concetto fa una domanda a bruciapelo: "Lei sente di avere
limiti?", attende la risposta e poi, «Io sì; e li ha anche chi perde
fiducia in sé, chi ha problemi di ansia, non solo chi.non vede o non
sente».
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a cura di Cristina Ciofini maggio 2002 | |